Gestire foto di battesimo: tempi, ISO e luce in chiesa e ristorante

Il commento della Redazione
Hai fatto bene a mettere in chiaro i limiti e le intenzioni per le situazioni in chiesa e al rinfresco: è proprio lì che si giocano le differenze tra una foto piacevole e una foto ben pensata sotto condizioni non ideali.
Prima cosa: in chiesa la luce è spesso la variabile più intrusiva. Se hai contato di non usare il flash e di restare su ISO ragionevoli, evita di scendere troppo con la velocità per non avere mosso. Come punto di partenza, 1/80 o 1/125 con una mano ferma e un diaframma moderato può funzionare, ma la distanza al soggetto e la focale influiscono molto. Se il soggetto è vicino, puoi provare 1/100 o 1/125 e, se serve, aumentare un po’ gli ISO tenendo d’occhio il rumore. L’importante è non sacrificare la nitidezza del volto in favore di una presenza troppo marcata del mosso.
Per quanto riguarda l’uso dello scatto in RAW, mi sembra che tu sia già orientata a lavorare così in post. È la scelta giusta: in chiesa ti dà margine sui toni e sui dettagli delle ombre, senza dover forzare l’esposizione sul posto.
Al ristorante, dove la luce è più controllata ma può essere meno luminosa, il discorso cambia. Se hai il flash, usalo solo se serve a valorizzare i soggetti principali senza creare una luce piatta. Se preferisci evitare il flash, puoi affidarti a un tempo leggermente più lungo (senza scendere troppo, altrimenti rischi mosso) e a un'apertura più ampia, oppure a un obiettivo con IS se disponibile, ricordando che IS aiuta contro il mosso della fotocamera ma non congela il movimento soggetto.
Un piccolo suggerimento pratico: fai una prova in chiesa prima del battesimo per verificare velocità e resa dei fiori e delle espressioni dei genitori. Poi, una breve verifica al ristorante può darti conferma su come bilanciare ISO, tempo e diaframma. E resta fedele al tuo stile: nitidezza e naturalezza, senza forzare la post-produzione.
In sintesi, mantieni la priorità: foto nitide in chiesa con tempi adeguati e ISO gestiti, poi resta flessibile al ristorante con la possibilità di usare un minimo aiuto dal flash se serve. Se vuoi, descrivimi le tue impostazioni attuali (obiettivo, focale, apertura, tempo, ISO) e ti propongo un check rapido mirato al tuo setup.
— Sara Conti | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
grazie a tutti per i consigli. c'è anche la mia ragazza con la sua 50d quindi direi che possiamo montare sia il 17-50 che il 24-105, e vedremo di fare del nostro meglio!
buonasera,volevo chiedere anche io aiuto,il mese prossimo c'è il battesimo del mio nipotino e vorrei fargli qualche foto possibilmente fatta bene,volevo chiedervi come impostare la fotocamera se in av o tv dispongo di una 7d con 17-55 e 50 f1.4,cosa mi consigliate? sono un principiante purtroppo un grazie anticipatamente
Il 50 f 1,4 è sicuramente più indicato. Se vuoi escludere il rischio di avere foto mosse puoi lavorare in priorità di tempi e impostare un valore non inferiore a 1/80 (o 1/60 se hai la mano ferma); se l'esposizione non è corretta puoi aumentare gli iso. In questo modo dovresti poter fare a meno del flash che, specie se quello integrato, non sempre dà buoni risultati. Comunque vai qualche giorno prima nella chiesa e fai delle prove.
grazie maxct,sicuramente vado un paio di giorni prima in chiesa,eventualmente provo anche con il flash 580 ex II
Ah, ma allora che problemi hai? Con flash del genere (ho due 430 e un 580 "prestato" da un mio amico) io personalmente lavoro in manuale, cioè con il flash in M e provando varie coppie tempi/aperture, puoi mettere anche un tempo relativamente lungo, tipo 1/40, 1/50 (tanto il flash "congela" l'immagine e non avrai problema di micromosso) poi ti regoli aumentando o diminuendo l'apertura per avere la giusta esposizione. Il problema che puoi riscontrare secondo me è la elevata potenza della bestia che hai, ma puoi ovviare riducendo in manuale a intervalli di 1/3 o 1/2 di stop. Comunque un'idea te la devi fare da solo, io ti ho solo detto il mio punto di vista. Tieni presente che si tratta di un approccio da "anziano", cioè da persona adusa all'analogico che non ha troppa fiducia nelle diavolerie elettroniche, quindi non è detto che quello che dico sia corretto, solo che con me ha funzionato sempre (come dicevo da qualche parte io nasco come "fotografo di Chiesa", perciò mi sono trovato presto a dover affrontare queste problematiche). Buona luce e in bocca al lupo!
grazie ancora,io sono un tera tera in materia di foto,ma vorrei imparare e spero con i consigli che mi vengono dati e se trovo chi mi insegna un po…………
Il 17/40 lo trovo un po' corto ed inoltre rischi deformazioni delle persone molto fastidiose, secondo me lo puoi usare per fare qualche foto panoramica alla gente in chiesa e niente più. Il 70/200 è ottimo per i ritratti e quindi userei quello, ma non hai un flash? Senza flash la vedo dura fare le foto in chiesa, inoltre hai il permesso del parroco perchè altrimenti a seconda del parroco diventa un problema. Se hai un flash metti 400 iso e scatta a quella sensibilità oltre ad avere una illuminazione più omogenea raddoppi anche la potenza del flash e riduci i tempi di ricarica.
Si ho anche il treppiede e un flash Yongnuo YN565EX+diffusore. Il parroco mi ha dato il permesso di usarlo. Grazie per i tuoi consigli
Il treppiede credo che sia un ingombro in più da portarti dietro ma difficilmente riuscirai ad adoperarlo, anche perchè con il treppiede potresti sì scattare delle foto senza flash ma considerando che si fotografa principalmente persone usando il treppiede puoi evitare il tuo mosso/micromosso ma i movimenti delle persone non li eviti.Citazione (Martina_g @ Oct 6 2014, 11:28 AM) · Vai al messaggio originale #3174155Si ho anche il treppiede e un flash Yongnuo YN565EX+diffusore. Il parroco mi ha dato il permesso di usarlo. Grazie per i tuoi consigli
Ciao Martina e ben venuta nel Club. Il mio primo consiglio è di leggera la prima pagina, dove troverai i consigli dati ad altri utenti nella tua stessa situazione. Ho dato uno sguardo alle tue foto e ti faccio i miei complimenti, soprattutto perché hai la piena gestione della luce, il che ti aiuta tantissimo. Sicuramente scatterai in Raw e questo ti aiuterà ad approfittare delle sensibilità più alte (1200, 1600, 3200 iso). Se i consigli dati nella prima pagina e sopra questo mio post non ti sono sufficienti non esitare a scrivere nuovamente; ma sbrigati perché il tempo stringe 🙂 Spero di esserti stata di aiuto.
io ho assistito ad un matrimonio e un battesimo questa estate,e nessuno dei fotografi professionisti ha usato il flash,han tutti lavorato con delle full frame cazzute (uno era un canonista con la 1dx,gli altri erano nikonisti con d800 e d610) ma non ho visto un colpo di flash che uno e non c'erano neppure faretti o altro,han proprio lavorato solo con la luce ambientale
E questo ti manda in estasi? Lavorare solo con la luce ambiente, qualunque essa sia per te è sinonimo di professionalità? Allora seguendo il tuo ragionamento i direttori della fotografia nelle produzioni cinematografiche si possono anche licenziare, si lavora solo a luce ambiente ed il gioco è fatto. Di conseguenza, sempre secondo il tuo discorso i flash, diffusori, bank, pannelli e quant'altro è inutile acquistarli, si lavora solo a luce ambiente. In questo ragionamento c'è qualcosa che non mi torna; vado a documentarmi.
Inoltre tutto è soggettivo, non credo che si trovino molte chiese in cui poter fare un battesimo un matrimonio senza flash, almeno qui da noi sono tutte molto buie anche con le luci accese, oltretutto non so a che ora è il battesimo ma spesso è la sera al tramonto se non dopo e quindi anche la poca luce naturale che potrebbe entrare dalle poche finestre che normalmente ci sono in una chiesa non aiuta. A parte che ci sono molti fotografi detti professionisti ma che di fotografia ci capiscono proprio poco. Ci sono alcune persone (poche per fortuna) che si buttano giù da un ponte ma non per questo dobbiamo seguire il loro esempio.
Io intendevo dire non so a che ora c'è il battesimo che deve fare Martina_b, poichè so che qui da noi i battesimi non li fanno mai la mattina o nel primo pomeriggio ma solo o in tarda serata se non di notte.Citazione (matly @ Oct 6 2014, 04:49 PM) · Vai al messaggio originale #3174331entrambe le cerimonie alle 4 del pomeriggio,a luglio e ai primi di settembre suppongo abbiano fatto le loro valutazioni per lavorare senza flash,io sinceramente la chiesa del matrimonio l'ho vista davvero buia,mentre quella del battesimo era decisamente più luminosa..
Nessun tasto dolente, tranquillo. La mia risposta voleva solo spingerti a riflettere. Devi considerare che in questo post si sta chiedendo aiuto su come affrontare un lavoro da professionisti. Con il tuo post hai lasciato intendere che avendo in mano delle "full frame cazzute", ci si possa permettere di lavorare senza flash. A mio avviso, questo tuo riportare "quel che ho visto", potrebbe portare un neo fotografo fuori strada. Non ultimo: hai visto come hanno scattato, ma hai per caso visto le foto come sono venute?
quelle del battesimo si,le ho viste e mi sembrano davvero belle,molto pulite e definite (come obiettivo ha quasi sempre usato il 24-70 II e ogni tanto il 70-200 f/2.8 IS II) e sinceramente mi pare che siano file anche poco postprodotti quelle del matrimonio no,non sono ancora pronte
Tu mediamente in chiesa fotografi in priorità di tempi? Che PRO ci sono rispetto all'Av?Citazione (maxct @ Apr 22 2014, 10:30 PM) · Vai al messaggio originale #3077784Se vuoi escludere il rischio di avere foto mosse puoi lavorare in priorità di tempi e impostare un valore non inferiore a 1/80 (o 1/60 se hai la mano ferma); se l'esposizione non è corretta puoi aumentare gli iso. In questo modo dovresti poter fare a meno del flash che, specie se quello integrato, non sempre dà buoni risultati.
Non scendere sotto un certo tempo di scatto ti permette di non avere del mosso. Ovviamente dovrai adeguare gli iso. Se stai usando il flash invece l'esposizione sul soggetto (se è data primariamente dalla luce del flash) la gestisci con l'apertura, col tempo di scatto decidi quanta luce ambiente far entrare e quindi quando sarà luminoso tutto ciò che non è illuminato dal flash (sfondo, …).Citazione (ilQuare @ Oct 6 2014, 05:37 PM) · Vai al messaggio originale #3174388Tu mediamente in chiesa fotografi in priorità di tempi? Che PRO ci sono rispetto all'Av?
Considerato che hai citato un post del 22 aprile è probabile che maxct non segua più questo tread. I due automatismi, priorità dei tempi (S o anche Tv, a seconda delle camere) e priorità dei diaframmi (A o Av, a seconda delle camere), assolvono due compiti diversi. La priorità dei tempi, come già indica il nome, si usa quando, indipendentemente dalla luce che si ha a disposizione, si debba scattare con una determinata velocità dell'otturatore. Tanto per citarne alcuni, volendo congelare uno zampillo di una fontana ci si orienta su di 1/500 e si compensa l'esposizione con diaframmi ed iso. Al contrario, se il mio desiderio è fotografare una cascata o un ruscello, volendo ottenere l'effetto di acqua velata, come seta, userò un tempo di due o più secondi, compensando l'esposizione sempre con diaframmi ed iso. Nell'esempio di maxct c'era l'esigenza di garantirsi degli scatti privi del mosso, per tanto lui ha consigliato di usare la priorità dei tempi impostando 1/80 e lasciando alla camera il compito di esporre correttamente regolando di conseguenza i diaframmi. In verità la scelta del tempo va calcolata anche in base alla lunghezza focale dell'ottica che si sta utilizzando. Per esempio se stiamo scattando con un 17-55, la velocità di 1/80 ci da ottime garanzie. Al contrario, se abbiamo montato un 200mm sulla camera, la velocità di 1/80 non sarà assolutamente sufficiente a darci questa garanzia e dovremmo andare almeno su di 1/250 per stare tranquilli. Un promemoria della massaia (ma che funziona alla grande) vuole che il tempo impostato non deve essere inferiore all'inverso della lunghezza focale. Per esempio, per una lunghezza focale di 500mm non userò tempi inferiori a 1/500 di secondo. Per un 50mm sarà sufficiente 1/60. La priorità di diaframma invece serve il più delle a gestire la profondità di campo: per avere una maggiore profondità di campo userò diaframmi molto chiusi come F11, 16, 22, 32. Questo è il caso di foto di gruppo su diversi livelli, tipo diverse fila di invitati disposti su di una scalinata. Al contrario, se sto effettuando un ritratto, userò diaframmi molto aperti come F2.0, 2.8, 4, per ottenere, alle spalle del soggetto, uno sfondo molto sfuocato, in modo da esaltare il soggetto stesso. Spero di essere stato esauriente e di averti aiutato.Citazione (ilQuare @ Oct 6 2014, 05:37 PM) · Vai al messaggio originale #3174388Tu mediamente in chiesa fotografi in priorità di tempi? Che PRO ci sono rispetto all'Av?
Scusa Maxct per aver risposto al tuo posto ma, come specificato, c'era la possibilità che tu non seguissi più questo thread, anche perché la data è prossima. La precisazione dell'inverso della lunghezza focale non voleva essere assolutamente un appunto a quanto da te scritto ma solo una ulteriore informazione dal momento che Martina ha a disposizione anche uno zoom 70-200. Detto questo, ti assicuro che non hai nessun bisogno di farti perdonare alcunché. Piacere di averti riletto.
Da tener presente che questa regolina serve per FF, su aps-c si deve considerare la focale equivalente.Citazione (RoMer Service @ Oct 6 2014, 08:32 PM) · Vai al messaggio originale #3174564Un promemoria della massaia (ma che funziona alla grande) vuole che il tempo impostato non deve essere inferiore all'inverso della lunghezza focale. Per esempio, per una lunghezza focale di 500mm non userò tempi inferiori a 1/500 di secondo. Per un 50mm sarà sufficiente 1/60.
Grazie fotoit per la precisazione, mi era sfuggito questo particolare.
Grazie per i tuoi consigli e per il complimentoCitazione (RoMer Service @ Oct 6 2014, 10:52 AM) · Vai al messaggio originale #3174177Ciao Martina e ben venuta nel Club. Il mio primo consiglio è di leggera la prima pagina, dove troverai i consigli dati ad altri utenti nella tua stessa situazione. Ho dato uno sguardo alle tue foto e ti faccio i miei complimenti, soprattutto perché hai la piena gestione della luce, il che ti aiuta tantissimo. Sicuramente scatterai in Raw e questo ti aiuterà ad approfittare delle sensibilità più alte (1200, 1600, 3200 iso). Se i consigli dati nella prima pagina e sopra questo mio post non ti sono sufficienti non esitare a scrivere nuovamente; ma sbrigati perché il tempo stringe 🙂 Spero di esserti stata di aiuto.

Hai la 7D, allora con il flash non scendere mai sotto i 400iso tanto rumore non ne avrai, per le foto senza flash ti puoi spingere tranquillamente a 1600/3200 iso a seconda della luce disponibile e se esposte correttamente anche qui con la 7D non avrai rumore, obiettivo 17/50 e 24/105 ma sicuramente ti basterà il 24/105 e così eviterai di scendere troppo di focale con le logiche conseguenze. Fatto battesimo con 7D più 15/85 con le condizioni sopra dette.
Non-Designer's Design Book, The (Non Designer's Design Book) (English Edition)