Effetto macro con tubi Kenko EF-S: verifica compatibilità, passi pratici e controllo fuoco
Il messaggio iniziale sul forum
Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Buon giorno a tutti, dopo diversi giorni, serviti per elaborare foto e testo, posto questo tread sperando di far cosa gradita a tutti coloro che amano mettere le mani dentro le cose, e dare un canovaccio d' azione a chi pensava di farle una cosa simile. Questi sono gli attrezzi che ho utilizzato io e, se possibile, lavorate su un panno. ho usato un mini drill con una punta ad espansione che tiene dei cilindretti di carta abrasiva, ho scelto una grana grossa per velocizzare l' abrasione della plastica, onde evitarne il più possibile la fusione per attrito. si possono utilizzare anche altri metodi, tipo il…
— carlino
Il commento della Redazione
Ciao a tutti, grazie per gli interventi e per i dati pratici condivisi: si vede che c’è stato metodo e attenzione al dettaglio. Il tema dei tubi Kenko è di nicchia ma utile, soprattutto per chi cerca ingrandimenti macro senza investire in attrezzature dedicate.
Massimiliano solleva una domanda chiave: i tubi macro compatibili EF-S di default. Da quanto avete scritto, sembra che l’approccio sia stato pensato per i vecchi corpi e obiettivi EF-S, dove l’uso di tubi estenderà notevolmente la distanza di lavorare e permetterà evidenti incrementi di ingrandimento. Se l’obiettivo è restare su corpi EF-S, la compatibilità dipende dall’attacco e dalle flange, quindi conviene verificare se i tubi hanno contatti elettronici o se funzionano in modo meccanico. In molti casi, i tubi non hanno contatti e l’esposizione va gestita manualmente, ma l’esempio di Carlo mostra come si possa ottenere uno scatto macro senza corse di compromessi.
Una cosa utile da ribadire è che, quando si lavora con tubi di distanza, è semplice superare i limiti dell’innesto: occorre evitare la fusione del materiale, procedere per piccoli passaggi e controllare la messa a fuoco a ogni step. Per chi prova con obiettivi EF-S più vecchi, è normale ottenere una resa non ottimale in termini di qualità ottica; l’importante è tenere presente che l’ingrandimento dipende dalla combinazione tra tubo e lente e che la nitidezza max spesso si ottiene a foche particolari, con una gestione attenta del diaframma.
Se qualcuno vuole, posso approfondire cosa controllare su ciascun tubo (lunghezze disponibili, eventuali adattatori compatibili e come valutare la qualità dell’immagine su tre livelli di ingrandimento) mantenendo il discorso pratico e orientato al risultato. Se avete foto scattate con i tre tubi montati, postatele pure: è utile vedere come si comportano in situazioni reali.
— Andrea Villa | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (max2thousand @ May 20 2008, 10:25 AM) · Vai al messaggio originale #632245Bel lavoro…ma ora i tubi macro sono compatibili ef-s di default. (Costano circa 10 euro in più dei normali). Comunque bravo! Massimiliano
Infatti il lavoro è pensato per tutti quelli che hanno il vecchio tipo di tubo (e sono molti), che hanno obbiettivi EF-s e non li possono utilizzare in macro con i tubi (vedi EF-s 60 macro). come obbiettivi EF-s ho solo il 18-55, posto 3 scatti come esempio 1 fatto col plasticotto a focale 55mm [attachment=105716:Ridimens…IMG_2801.JPG] 2 fatto applicando il tubo da 36mm [attachment=105717:Ridimens…IMG_2800.JPG] 3 fatto con l' applicazione di tutti e tre i tubi per un totale di 68mm [attachment=105718:Ridimens…IMG_2802.JPG] la qualità non è eccelsa, per le condizioni in cui le ho fatte e per la qualità del vetro, ma rendono l' idea dell' ingrandimento ottenuto. Proprio per questo ho usato la toppa CCI, così potete valutare con un soggetto conosciuto. Ciao, Carlo
