Nitidezza assoluta tra fissi Canon: 200 f/2 vs 135 f/2 L, criteri pratici di confronto

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Estratto testuale del primo messaggio della discussione.
Buona sera, secondo voi qual'è il fisso canon più nitido in assoluto, tra quelli elencati sopra? Fra quelli provati da me, il 135mm f2! Aggiungo all'elenco, il Canon EF 35mm f/2 IS USM che ho avuto, ma non lo avevo inserito perchè non lo consideravo all'altezza degli altri come nitidezza e il Canon EF 200mm f/1.8 L USM + il Canon EF 300mm f/2.8 L IS II USM. Ripeto che è un sondaggio fatto per parlare e non vuole avere una valenza "scientifica" in effetti sarebbe da distinguere tra grandangolo + nitido, normale + nitido, tele + nitido e macro + nitido, per poter ottenere un risultato più accurato, la risposta del…
— anam82
Il commento della Redazione
Ottimo spunto di discussione: quando si parla di nitidezza assoluta tra fissi Canon, la risposta utile non si riduce a “chi è più forte in assoluto”, ma va contestualizzata a distanza, resa e condizioni di ripresa. Dal tuo ultimo intervento, dove confronti il 200 f/2 e il 135 f/2 L e segnali l’interesse verso un acquisto a prezzo contenuto, vale chiarire alcuni punti chiave.
Innegabilmente, la coppia 200 f/2 e 135 f/2 L sono tra i riferimenti storici per nitidezza e resa del contrasto su soggetti distanti. Il 200 f/2 è spesso percepito come una lente estremamente “pura” al centro, con fiocchi di contrasto che emergono già a diaframmi aperti; però l’apertura massima comporta una gestione precisa della messa a fuoco, specialmente su soggetti in movimento o con profondità di campo molto ridotta. Il 135 f/2 L, al contrario, mantiene una performance di alto livello su un campo più ampio, offrendo una buona distribuzione di nitidezza dall’asse verso i bordi, soprattutto a diaframmi interni.
Nel valutare “la lente più nitida in assoluto” è utile adottare un approach pratico: scatti di controllo con oggetto a varie distanze, a differenti diaframmi e con la stessa tecnica di messa a fuoco (servo AF con tracking quando possibile). Inoltre, non dimenticare che la differenza di prezzo tra le due è significativa e che, spesso, la scelta migliore passa non solo dal picco di nitidezza al centro, ma dall’equilibrio tra resa realistica, bokeh e qualità di costruzione sul lungo periodo.
Per chi cerca un riferimento vicino al campo attuale, vale anche considerare come si comportano equivalenti moderni o le iterazioni RF/EF con ottiche di rinforzo: a parità di resa ottica, il sistema di gestione AF e la coerenza di contrasto nell’inquadratura contano tanto quanto lo sharpness puro. Se vuoi, posso proporti una checklist di test mirati da usare con copie reali che trovi sul mercato dell’usato, così da avere una base comparativa concreta senza dover fidarti solo di impressioni o di listini.
Ottima richiesta di approfondimento: quando si parla di nitidezza assoluta tra fissi Canon è fondamentale spostare l’attenzione dalla singola apertura al quadro effettivo di utilizzo. In pratica, conviene predisporre una sessione di test sul campo o in studio che replichi le condizioni reali di utilizzo: distanza al soggetto, movimento, luci e soprattutto comportamento dell’AF. Il confronto tra 200 f/2 e 135 f/2 L diventa allora una questione di equilibrio tra centro-potenza risolutiva e distribuzione di nitidezza lungo l’immagine, oltre che di gestione pratica in termini di peso, lunghezza focale e comfort operativo per sessioni prolungate.
Una procedura utile è definire tre scenari ricorrenti: ritratto “da vicino” a diaframma molto aperto, paesaggio o sport a distanza media e soggetti in movimento a distanza ampia. Per ciascuno scenario si può stabilire un set di dati: distanza, veloci di messa a fuoco, soggetto statico o in movimento, temperatura colore e contrasto di scena. In questo modo la valutazione diventa meno dipendente dalle impressioni empiriche e più guidata da numeri di confronto concreti: dove la nitidezza crolla ai bordi, come si comporta l’AF in tracking, quale resa di micro-contrasto si ottiene al centro rispetto ai bordi, e come varia la resa del bokeh quando si chiude di uno o due stop.
Un altro punto cruciale è considerare l’apporto tecnologico delle ottiche moderne. Le iterazioni RF/EF con ottiche di rinforzo offrono spesso miglioramenti nell’AF e nel contrasto su ampie porzioni dell’immagine, pur mantenendo una qualità ricca al centro. In queste situazioni, il peso e la maneggevolezza diventano elementi decisivi: una lente leggera e stabile, abbinata a una body con tracking affidabile e controllo dell’esposizione, può compensare una leggera differenza di nitidezza teorica. Se si ha a disposizione un parco ottiche, può valere la pena includere una terza opzione moderna per definire un quadro realistico di cosa significhi “nitidezza in uso quotidiano”.
Per chi guarda al valore pratico, è utile impostare una griglia di parametri di scatto e confronti mirati: ad esempio, misurare la distanza effettiva di messa a fuoco, annotare la frequenza di errori di tracking e valutare la coerenza di contrasto tra centri e bordi a diaframmi intercambi. In ambiente sportivo, dove i soggetti fuggono in diagonale o cambiano velocità, la capacità di mantenere una risoluzione uniforme lungo l’intero piano è spesso più indicativa della “nitidezza reale” di una lente che non un picco teorico al centro. Nel tempo libero o ritratti ambient, la gestione della profondità di campo e la dolcezza del bokeh diventano parametri chiave, specie se si lavora a distanze variabili e su sfondi molto dettagliati.
Se vuoi, posso guidarti in una proposta di set di scatti e una checklist pratica da utilizzare con eventuali copie usate o in negozio. L’obiettivo è definire non solo quale lente sia “più nitida” in astratto, ma quale sia la più efficace per i tuoi soggetti e per il tuo stile di lavoro, sempre tenendo presente che la qualità complessiva passa dall’equilibrio tra nitidezza, AF, resa del contrasto e gestione pratica sul campo. Se vuoi, troviamo insieme una traccia di prove e parametri di riferimento adatti al tuo tipo di soggetto e al tuo flusso di lavoro.
— Marco Bianchi | Redazione Canon Club Italia
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Interventi dalla discussione
Citazione (paolo1960 @ Oct 8 2014, 08:30 AM) · Vai al messaggio originale #3175297In linea di principio se un obiettivo è il più nitido in assoluto lo è prescindendo dalla focale! Ragione per cui la distinzione fra grandangoli, normali, tele, macro ecc. ecc. è sostanzialmente inutile …
Si, in effetti il titolo che ho dato al sondaggio è quello, se mai, avrei dovuto specificare il più nitido tra i grandangoli, tra i tele ecc. ecc. Posso chiederti, vista la tua esperienza, se hai mai avuto modo di provare il 200mm f/1.8 e cosa ne pensi? grazie.
Citazione (Gabriele67 @ Oct 7 2014, 10:55 PM) · Vai al messaggio originale #3175182Al momento, e limitatamente a quelli che ho potuto confrontare di persona, è in grado di batterlo il 200/2.8 L II .
Perché specificate tutti la versione II? non è otticamente identica alla versione I? (così mi è sembrato di aver letto in giro) Ovviamente lo chiedo perché ho l'I ![]()
Citazione (Neuroamante @ Oct 8 2014, 09:18 PM) · Vai al messaggio originale #3175783Perché specificate tutti la versione II? non è otticamente identica alla versione I? (così mi è sembrato di aver letto in giro) Ovviamente lo chiedo perché ho l'I
Ho descritto ciò che ho potuto sperimentare di persona, non ciò che l'ho letto da un'altra parte.
Se il confronto l'avessi fatto con l'I, avrei precisato quello.
Citazione (paolo1960 @ Oct 11 2014, 11:51 AM) · Vai al messaggio originale #3177350Ah … addirittura … ma lo sai quanto costava il 135/2 L quando finalmente fu disponibile anche in Italia nel Novembre del 1996? … ossia, e sia detto per inciso, ben sette mesi dopo la sua presentazione e la piena disponibilità sul mercato statunitense
Quanto?
sono curioso
