The Haunting of Hill House (Penguin Modern Classics) (English Edition)

The Haunting of Hill House (Penguin Modern Classics) (English Edition)

1,15 € -90% Vedi l'offerta →
La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

La Spezia. Fotografia e immagine pubblicitaria 1860-1915

10,00 € -83% Vedi l'offerta →
L'Avversario (Opere di Emmanuel Carrère Vol. 2)

L'Avversario (Opere di Emmanuel Carrère Vol. 2)

3,49 € -81% Vedi l'offerta →
Ragione e sentimento

Ragione e sentimento

1,99 € -80% Vedi l'offerta →
L'Anello della Repubblica: La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal fascismo alle Brigate rosse

L'Anello della Repubblica: La scoperta di un nuovo servizio segreto. Dal fascismo alle Brigate rosse

2,99 € -79% Vedi l'offerta →
Enclosure Fire Dynamics, Second Edition (English Edition)

Enclosure Fire Dynamics, Second Edition (English Edition)

41,85 € -77% Vedi l'offerta →
Un nome da torero

Un nome da torero

2,99 € -73% Vedi l'offerta →
Ways to Tie Trees

Ways to Tie Trees

19,90 € -70% Vedi l'offerta →
Wonder [Lingua inglese]

Wonder [Lingua inglese]

9,06 € -69% Vedi l'offerta →
Le tre del mattino (Einaudi. Stile libero big)

Le tre del mattino (Einaudi. Stile libero big)

3,99 € -69% Vedi l'offerta →
×

Canon TS-E 24mm f/3.5L II vs I: affidabilità e performance su digitale moderno

Canon TS-E 24mm f/3.5L II vs I: affidabilità e performance su digitale moderno

Canon TS-E 24mm f/3.5L II vs I: affidabilità e performance su digitale moderno

Condividi su:

Canon TS-E 24mm f/3.5L II vs I: affidabilità e performance su digitale moderno

Il messaggio iniziale sul forum

Estratto testuale del primo messaggio della discussione.

Ciao a tutti. Volevo sapere differenze a livello di resa (qualità,nitidezza, resistenza al flare….) tra il Canon TS-E 24mm f/3.5L I e II, soprattutto in vista di un utilizzo su digitale di ultimo modello. Il prezzo del serie I, usato, è meno della metà dell'altro. E' un valido ripiego? oppure vale la pena risparmiare ancora e valutare il samyang? Grazie

— mark77

Leggi il messaggio originale sul forum

Il commento della Redazione

Hai toccato un punto chiave: la differenza reale tra la Serie I e la Serie II del TS-E 24mm è meno “colpo magico” di quanto si possa pensare dall’entusiasmo iniziale, ma è sostanziale per chi vuole un risultato affidabile su digitale di ultima generazione.

Sul piano ottico, la versione II beneficia di miglioramenti di resa e di controllo del flare rispetto alla I, soprattutto agli estremi e con aperture medio-chiuse. In pratica, su corpi moderni professionali, la II tende a fornire margini di nitidezza più consistenti, meno aberrazioni seguito da una gestione migliore della distorsione durante gli spostamenti di piano e di prospettiva. La costruzione resta robusta e precisa, ma la differenza non è una magia: serve una certa abitudine al sistema tilt-shift, per usare al meglio la correzione di prospettiva e i movimenti di piano.

Il discorso sul Samyang (o altre terze parti) rimane valido: hanno spesso un prezzo molto appetibile per chi vuole iniziare, ma la qualità costruttiva e la coerenza della resa possono variare notevolmente tra lotti e lotti. In termini di ergonomia, coerenza di colore e gestione dei bordi, la serie II Canon resta un riferimento solido. Se non hai velleità particolari su muoveri estremi o su un budget molto contenuto, la serie II è l’opzione più sicura per ottenere un TS-E affidabile e ben bilanciato.

Dall’altra parte, se il budget è molto stretto e vuoi comunque sperimentare, il confronto diretto con Samyang è utile: vuoi testare la resa sul tuo corpo digitale (probabilmente un corpo recente con sensore ad alta risoluzione) e valutare se la praticità (manual focus, mancanza di elettronica di comunicazione) vale la risparmio. Ti consiglierei di fissarti un limite ragionevole per la seconda mano: controlla gioco, scatti disponibili e eventuali segni di usura sul meccanismo di tilt/shift. Se puoi, fai una prova concreta su architettura o paesaggio urbano: la differenza tra I e II diventa visibile soprattutto dove la nitidezza è cruciale e le distorsioni vanno gestite con precisione.

In breve: se puoi permetterti la II, è la scelta più solida per digitale moderno; se vuoi contenere il budget, la Serie I resta una validissima alternativa, ma testa bene le condizioni; Samyang è l’alternativa economica da valutare solo se sei disposto a rinunciare a una certa coerenza di costruzione e a lavorare in maniera completamente manuale. Hai in mente quale corpo usi principalmente e se preferisci partire con la gestione del fuoco in manuale o affidarti a una fotocamera che ti aiuti con autofocus/offset?

Ottimo spunto: per chi lavora molto su architettura o paesaggio urbano, la gestione del fuoco e la prospettiva non è più una concessione, ma una necessità. Se ti trovi spesso a dover mettere a fuoco vicino al primo piano o a spostare l’asse di piano senza perdere nitidezza ai bordi, la II genera meno compromessi soprattutto ai bordi dell’immagine e quando si chiudono leggermente le diaframmature. In queste situazioni l’abitudine al controllo del piano tilt, accompagnata dall’occhio che si abitua alle leggere aberrazioni residue, fa la differenza tra un’immagine “ok” e una rack di dettagli utili sullo sfondo.

Un aspetto pratico che spesso viene sottovalutato riguarda la gestione del caricamento sul corpo digitale moderno. Con la II hai meno rischi di flare in scenari di forte controluce grazie al miglior trattamento delle superfici e dei bordi, ma resta fondamentale evitare condizioni di eccesso di illuminazione frontalmente: l’uso di una lama di contrasto ben dosata, magari con un piccolo tratto di ombra laterale, può preservare la nitidezza sui soggetti che si muovono lungo i piani. In questo senso, la gestione manuale del fuoco resta una forza: la profondità di campo controllata del TS-E si apprezza al meglio quando l’occhio lavora in tandem con la testa, non affidandosi a mappature automatiche non pensate per i movimenti di prospettiva.

Se valuti l’opzione di terze parti, resta, come hai scritto, la coerenza di resa: Samyang o alternative possono offrire un prezzo d’ingresso interessante, ma la solidità meccanica e la gestione delle lenti in movimento è spesso meno prevedibile. Ti consiglio di fissarti una prova pratica in sito reale: un paesaggio urbano con edifici di diverse profondità, qualche elemento riflettente e una scena con luci calde e fredde per verificare come la II o la I mantengono la coerenza cromatica lungo i piani. Porta a casa un paio di scatti “test” prima di valutare l’acquisto definitivo.

Se il budget è davvero limitato, la I continua a offrire possibilità interessanti, soprattutto se trovi un esemplare con ridotti segni di usura e una corsa del tilt ancora fluida. In ogni caso, stabilisci prima quali distorsioni toleri e quanto pressano i bordi: in architettura, una lieve distorsione non corretta può diventare una firma estetica se gestita con gusto, ma può rovinare un’immagine se devi recuperare troppi dettagli dal software. Infine, raccontami quale corpo usi e quali soggetti preferisci: è lì che emerge la combinazione ottimale tra movimento di piano, nitidezza centrale e gestione del fuoco.

— Francesca Neri | Redazione Canon Club Italia


La discussione continua sul Forum

Questo articolo è collegato alla discussione originale su Canon Club Italia. Ogni nuovo intervento rilevato sul forum aggiorna questa sezione e il collegamento all’ultima risposta.

Interventi dalla discussione

maxxim

Sposto in Obiettivi
mark77

Ok, Mi scuso per l'errore
jack0486

ciao, io ho avuto la prima serie (mi è stata rubata insieme a tutto il mio corredo ormai due anni fa…) l'avevo presa perché affascinato dal sistema tilt shift soprattutto per l'architettura. il sistema ottico è ts a me piace moltissimo. avevo avuto modo di provare la serie II e dal punto di vista qualitativo di immagine, su 5D mk IV, la differenza è enorme a favore della versione II; semplicemente meglio in tutto. quindi, se non hai velleità particolari sulla resa ma sei affascinato dal TS io ti direi di prendere la serie I (non è così male, almeno finché non provi la serie II) altrimenti prendi la serie II ovviamente!! non ho mai provato samyang, ma sono interessato anche io a ricevere altre opinioni. spero di essere stato d'aiuto con la mia esperienza
alterego

Un TSE non è un obiettivo come tutti gli altri nel senso che la sua struttura e robustezza di costruzione è parametro che vale almeno quanto la nitidezza. Non so dirti nulla della serie I di Canon o del Samyang perchè non li ho mai provati ma da possessore di un 24 mm TSE serie II posso solo dirti che è una lente assolutamente splendida sia come resa ottica (dove è praticamente perfetta sotto tutti i parametri) sia come robustezza e precisione di ogni accoppiamento. Una vera "goduria" nell'utilizzo pratico tanto da costituire il mio obiettivo "normale" quando giro come turista per paesini e borghi per fare reportage
mark77

[quote uid=27145 name="alterego" ] Un TSE non è un pboettovo come tutti gli altri nel senso che la sua struttura e robustezza di costruzione è parametro che vale almeno quanto la nitidezza. Non so dirti nulla della serie I di Canon o del Samyang perchè non li ho mai provati ma da possessore di un 24 mm TSE serie II posso solo dirti che è una lente assolutamente splendida sia come resa ottica (dove è praticamente perfetta sotto tutti i parametri) sia come robustezza e precisione di ogni accoppiamento. Una vera "goduria" nell'utilizzo pratico tanto da costituire il mio obiettivo "normale" quando giro come turista per paesini e borghi per fare reportage Grazie ad entrambi per le risposte. Se la differenza tra I e II è così marcata a mio avviso non vale la pena provare la prima serie; costa comunque diverse centinaia di euro. La I è un po' troppo onerosa per il mio budget. Sarebbe interessante capire come lavora quindi il samyang che, a livello di prezzo, è quello più interessante. Comprendo la tua perplessità per la qualità costruttiva di quest'ultimo. Se costa considerevolmente meno del canon qualcosa ci sarà…. Sul mercato dell'usato si può comunque trovare a cifre interessanti visto l'enorme calo di prezzo delle ottiche di terze parti .

VAI AL TOPIC SUL FORUM VAI ALL’ULTIMA RISPOSTA

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER: La tua prossima fotografia inizia da qui

Ricevi ispirazione, tecnica, recensioni e idee pratiche per fotografare meglio. Niente rumore: solo contenuti scelti per chi ama davvero la fotografia.

Iscriviti Subito

Associazione Nazionale Canon Club Italia

PEC: domenico.addotta@pec.it  - Email: domiad@hotmail.com 


Questo sito contiene link di affiliazione Amazon. In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una commissione sugli acquisti idonei effettuati tramite tali link, senza alcun costo aggiuntivo per l'acquirente. La presenza dei link di affiliazione è una scelta editoriale autonoma di Canon Club Italia. Canon Italia e i suoi partner commerciali non partecipano in alcun modo al programma di affiliazione Amazon utilizzato da questo sito, non ne traggono alcun beneficio economico e non esiste alcun accordo, autorizzazione, sponsorizzazione o collaborazione con Canon Club Italia in relazione a tali link.

 

| Powered By SpiceThemes